Troppo spesso le diamo poco significato.
Dimentichiamo.
Chi siamo, come abbiamo vissuto, cosa abbiamo realizzato.
Chi abbiamo attorno, chi ci vuole bene, chi ci stima, chi ci apprezza.
Chi abbiamo aiutato, chi abbiamo amato, chi amiamo.
Dimentichiamo quant'e' importante la famiglia. Quanto noi siamo importanti per la famiglia.
Chissa' a quante persone vorremmo dire una parola gentile. A quanti vorremmo dire "ti voglio bene", ma non lo facciamo, mai, per pigrizia, per imbarazzo. Fondamentalmente per idiozia.
Idioti. Questo siamo.
Eppure sappiamo quanto ci fa piacere, quanto ci fa bene sentircelo dire.
E allora? Perche' non donare un sorriso? Perche' non sbilanciarci ogni tanto? Cosa costa? Assolutamente nulla...
Un sorriso, un abbraccio, una carezza, un bacio sulla fronte...
Diamo valore alla vita degli altri e otterremo valore per la nostra di vita.
Apprezziamola questa vita. Smettiamola di lamentarci sempre. Smettiamola di aspettare un futuro migliore. Viviamo il presente, imparando ad apprezzare ogni piccola conquista, ogni piccola vittoria, ogni singolo momento di gioia.
Ogni tanto bisognerebbe riuscire a tornare bambini. Ecco. Bisogna imparare a guardare il mondo con gli occhi di un bambino.
Senza pregiudizi, senza quella patina di amarezza che purtroppo le esperienze negative ci hanno creato sugli occhi.
Dimentichiamo i torti subiti. Concentriamoci sul bene.
Ogni vendetta porta energie negative. Energie negative che si attaccano come sanguisuge alle cellule dell'anima. La contaminano. La impoveriscono. La solidificano. La pietrificano.
L'anima deve rimanere liquida. Come il mare. Sinuosa, morbida, calda. A volte quieta a volte in tempesta. Ma sempre liquida. Sempre anima.
Sono sommerso di preoccupazioni da molto tempo e spesso lo sconforto mi prende, mi sommerge, tenta di annegarmi.
Ma la mia anima e' forte e quando mi sembra di non farcela proprio piu', reagisce, mi risolleva.
E allora apro le mani, le osservo e in ogni segno, in ogni piega, ci trovo il mio percorso. Chi sono. Come ho vissuto. Cosa ho realizzato.
Mi guardo attorno e mi ritrovo circondato di amici. E il mio amore per loro cresce ancora piu' forte.
Passano gli anni, cambiano le priorita', gli interessi, i percorsi di vita.
Ogni volta che un amico prende la sua strada mi rendo conto che stiamo crescendo. Niente tornera' come prima. Il gruppo, la complicita', "il morbillo e le cazzate tra di noi...". Ma gli altri ci sono. Sono li'. Nonosante tutto. Sono gli sfigati come me. Sono li'.
E io li adoro. Fisicamente vicini o lontani che siano. Ci sono.
Sono tanti. Faccio fatica a contarli. Vecchi e nuovi.
Se penso a loro il cuore si riempie di gioia. Non c'e' altra cosa che conti.
Il denaro, la macchina, la moto, le vacanze.
Grazie.
lunedì 29 maggio 2006
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1 commento:
Che bello, caro fornaio.
Pensa la presente, attaccatici, avvinghiati, vivilo con forza, ti regalo questo:
"Non ingombratevi la mente di pensieri inutili. A cosa serve rimuginare sul passato, anticipare il futuro? Dimorate nella semplicità del momento presente"
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