Eh già, perchè non ho mica fatto sempre il fornaio.
E' passato tanto tempo, ma sembra ieri quando scrissi:
Domani ti scriverò.
Domani. Perchè oggi sono troppo impegnato a pensare e a decidere cosa
scriverti domani.
Domani. Devo raccogliere i sentimenti, devo raccogliere gli odori, i sapori,
i sospiri, le immagini, le mani.
Sto costruendo un album, un raccoglitore esasensoriale...
E sulla copertina imprimerò a fuoco i nostri nomi. Indelebili.
Indelebili...come ognuna delle pagine all'interno.
Indelebili...come i miei ricordi.
Indelebili...come i tuoi sguardi.
Indelebili...come le tante lacrime versate.
Indelebili...come questa piega nel cuore.
Indelebili...come la certezza di un futuro possibile.
Come la patina opaca che ricopre i miei occhi e non li fa brillare. Li
spegne.
C'è bisogno di una stella in questo futuro.
E l'album ha ancora mille pagine vuote da riempire.
E' uno di quei giorni in cui mi manchi.
Uno di quei giorni in cui sono demolito dai rimpianti.
Uno di quei giorni in cui vorrei che per una dannatissima volta, la vita potesse concedere una seconda possibilità.
Una volta credevamo nel destino.
Il mio sarà andato a puttane e non è ancora tornato.
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