domenica 9 settembre 2007

Non mi piacciono i se...e la gabbia

Come previsto sono arrivate a iosa le proteste...
Era inevitabile...le immaginavo, anzi le aspettavo, come provocazione, stimolo o semplice motivo di dibattito.
Certo e' facile, io continuavo a fare la mia vita srelogata e allo stesso tempo affascinante, ma ripeto e' facile parlare e criticare, quando ognuno si e' gia' prostituito agli schemi che il sistema vuole.
Non mi e' mai piaciuto, non l'ho mai fatto, ed ne andavo fiero. Ma alla fine cosa ho ottenuto io?
Un cazzo...mentre il resto del mondo tranquillamente organizzava i cazzi propri.
Portavo una bandiera, alta e sventolante verso il cielo, ma chiunque ci abbia soffiato sopra per agevolarne lo sventolio era di passaggio. E' facile, e' troppo facile cosi'.
Ma alla fine sei tu che la ripieghi, sei tu che la issi al vento di nuovo il giorno dopo.
Sembrera' banale, ma e' stanchevole. Ci sono giorni in cui vorrei essere pure io dall'altra parte. Vorrei pure io essere quello che soffia occasionalmente, ma che se una volta e' stanco puo' rimanere nel suo mondo e nessuno se ne accorge. Ognuno porti la sua bandiera e poi vediamo quanto e' facile.
Vediamo quanto e' difficile anzi...vediamo se non e' spontaneo rilassarsi, abbandonarsi a qualcosa che si reputa il proprio destino...
Diceva genialmente una persona..e' troppo facile essere gay con il culo degli altri.
Io sono stanco oggi. Sara' che voglio quello che i comuni mortali hanno sempre.
Ma io non ho mai affermato di portare le mutande sopra i pantaloni. Ne tantomeno un mantello rosso.
Sono sempre e solo io, con le mie solite debolezze, forse solo con tanta stanchezza in piu'.

1 commento:

Anonimo ha detto...

"Si certo...lo so quello che stai per dirmi...meriteremmo anche un po' di tranquillita' in amore, ci sono mille altri modi per emozionarsi.
Ma la vita e' bella anche per questo.
Sai quanta gente ha parcheggiato il cuore, i sentimenti, l'anima...ha deciso di non vivere piu' certi "rischi"...sinceramente non so come facciano, come ci riescano.
Io sono sempre stato un vulcano, una persona che vive di istinti, che manifesta apertamente quello che pensa, che sente e che prova.
E' come esporsi al sole senza protezione, ci si scotta puntualmente e' vero, ma ogni raggio, anche minimo, anche quando il cielo e' nuvoloso, riesce immancabilmente a riscaldarti"
"Sai che tutti quelli che riescono a comprendere gli aspetti piu'
infinitesimi della vita, si sentono fondamentalmente soli?
E' ovvio...la maggior parte delle persone vivono in maniera cosi'
superficiale...quello che conta e' avere un lavoro sicuro, una macchina, una casa, una "femmina" da andare a prendere la sera per andare in pizzeria la domenica, e trombare 2-3 giorni a settimana...e la vita cosi' risulta completa.
Un tempo li disprezzavo...oggi li invidio. Perche' queste persone vivono piu' serenamente di me che ambisco a cose ben superiori.
Quando hai la sensibilita' di capire tante cose, ti rendi conto di tutto quello che ti manca. E' una sensazione opprimente..."

Lo ricordi anche tu che queste non sono parole mie, ma mi sono state dette da una persona che ci credeva davvero, e tanto. Lo so che nella vita si cambia, per un motivo o per l'altro. Ma che senso ha se il cambiamento non ci fa star bene con noi stessi? Perchè cambiare per adeguarsi ad uno stile di vita che non ci piace poi tanto e sentire ogni giorno la mancanza di quello che avevamo prima??? Nessuno ci obbliga ci obbliga, solo noi stessi possiamo farlo...

Il domani

Il domani non e' garantito a nessuno. In nessun modo avrai mai la possibilita' di ottenere certezze di alcun tipo. Ma proprio per qu...