Chiamiamolo cosi', ma nonostante la mia nuova collega avesse dovuto sostituirmi nel turno di notte non ce l'ho proprio fatta a lasciarla da sola. Era la sua prima esperienza come fornaia notturna, non me la sono sentita. E sono stato comunque in bottega a svolgere una sorta di supervisione. C'e' voluto poco per capire che la mia presenza era assolutamente inutile. Sono stato piacevolmente sorpreso dal fatto che la nuova arrivata sia assolutamente indipendente e gia' pienamente produttiva. E' stato comunque piacevole essere per una volta spettatore. E' come osservare se stessi dall'esterno. La stessa passione, la stessa cura nel dosare, preparare, impostare le temperature.
Sono stato orgoglioso di lei e per premiarla, a fine lavoro le ho fatto conoscere il mio migliore amico.
E' una cosa che concedo davvero a pochi. Ho portato con me la fornaia e le ho presentato il mare. Li ho sentiti chiacchierare a lungo, non so di cosa. Per voluta riservatezza sono rimasto in disparte. Ma se il mio amico mare l'ha accettata, evidentemente deve essersi sentito fortemente conquistato. Il mare non sbaglia mai.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Il domani
Il domani non e' garantito a nessuno. In nessun modo avrai mai la possibilita' di ottenere certezze di alcun tipo. Ma proprio per qu...
-
E' un periodo davvero strano, uno di quei momenti in cui nonostante l'esperienza la saggezza e la maturita' acquisita, non riesc...
-
Quando non hai voglia piu' di crederci, ti cade addosso un'emozione, cresce prepotente e senza regole e d'un tratto torni a vive...
-
Nonostante tutto, nonostante tutti. Toglietemi la possibilita' di sognare e avrete ucciso la mia anima. A trentatre anni ancora sogni? S...
Nessun commento:
Posta un commento