venerdì 26 gennaio 2007

Semina...semina

Ma a forza di seminare, rischi di seminarti. Nel senso di perderti. Corri, corri, sembra quasi di scappare da se stessi e in questo modo di perdersi.
Oggi maturavo la considerazione che ho poca voglia, o meglio, sono poco orientato alle novita' , alle cose nuove della vita.
Se dovessi decidere di vedere un film probabilmente sceglierei di vedere un film che ho gia' visto e che mi e' piaciuto piuttosto che rischiare di vederne uno nuovo.
Allo stesso modo sceglierei la meta di un viaggio. Non credo sia paura del nuovo, ma piuttosto il desiderio, il bisogno di una sorta di stabilita', di sicurezza.
Un momento in cui avrei voglia di raccogliere tutto quello che ho e godermelo, invece di continuare a vivere i giorni come attimi cercando ancora e ancora qualcosa di piu'. Che cosa poi?
E' proprio questo il punto. Lo dico sempre. L'insoddisfazione e' il male del secolo.
L'ardente desiderio di qualcosa. Qualcosa che di volta in volta cambia. Cambia ogni volta che la si e' raggiunta.
Siamo bombardati, subissati di luci, immagini, messaggi. Compra, assaggia, annusa, prova, desidera, brama.
E ci lasciamo convincere, plagiare.
La nostra vita non sarebbe la stessa se non avessimo in casa l'indispensabile frullatoremultiusotritacarotescaldavivande.
E giu' in depressione se non riusciamo a permettercelo. Ma che ci vuole?
Basta un finanziamento. 354 piccole rate ed e' tuo.
Chissa' se me lo fanno un prestito in banca per comprare un po' di serenita'. Chissa' come si vende. Che unita' di misura ha. Si misura come il tempo o come lo spazio?
Vai in agenzia e chiedi: per 80mila euro quanti anniquadri di serenita' posso comprare?
Ma e' in zona centrale? Non voglio una serenita' periferica.
Ce l'ha un giardino bello ampio? Nella mia serenita' vorrei che potessero accamparsi tutte le persone a cui tengo.
Eh lo so, 80mila euro sono pochini, ma non conta quanto ho lavorato per aggiudicarmela?
Non c'e' una sorta di bando per richiedere dei contributi?

1 commento:

field ha detto...

geniali gli anniquadri, dopo lo spaziotempo e le callidae iuncturae è la più bella invenzione dell'uomo!

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